Appartamento di Residenzialità Leggera  “Crocevia”

 

 

L’appartamento, sito nel Comune di Sesto San Giovanni in Marx n.495/N, ha caratteristiche di civile abitazione ed è idoneo ad ospitare un massimo di quattro persone.
L’obiettivo è offrire residenzialità assistita a persone con disagio mentale in modo da consentire agli ospiti di condurre una vita il più possibile autonoma in integrazione con il contesto e le risorse del territorio.


L’appartamento è pensato per accogliere persone che:

  1. a causa dell’insorgere o del persistere di difficoltà personali, relazionali o familiari  non sono più in grado di vivere da sole o con la propria famiglia di origine. L’inserimento si propone quindi di sostituire per il più breve tempo possibile altre soluzioni residenziali non più accessibili con l’obiettivo di aumentare l’autonomia degli individui;
  2. hanno concluso positivamente la parte di percorso riabilitativo presso strutture residenziali a media o alta intensità riabilitativa/assistenziale. L’inserimento si propone come ambito per sperimentare un maggior livello di autonomia in vista di una soluzione abitativa al di fuori del “circuito” dei servizi.     

   
Destinatari
Età: compresa tra i 18 e  i 50 anni
Sesso: maschile
Tipologia: persone che abbiano reali possibilità emancipative e sulle quali il lavoro riabilitativo possa portare ad una ulteriore e perdurante miglioramento della qualità della vita. Persone che siano in grado di riconoscere situazioni di emergenza e conseguentemente chiedere aiuto.
Diagnosi: persone affette da patologia dello spettro schizofrenico, disturbi di personalità, disturbi dell’umore.
Fattori di esclusione: età fuori limite, diagnosi comorbilità conclamata per uso di sostanze stupefacenti (compreso alcool),  aggressività auto ed etero diretta, comportamenti antisociali, distruttivi e/o autolesivi (tendenze suicidarie, anomalie comportamentali gravi), ritardo mentale.

Durata dell’inserimento
Da un minimo di sei mesi ad un massimo di tre anni.

Il progetto di residenzialità leggera è frutto della collaborazione tra Aler, proprietario dell’alloggio, il Comune di Sesto San Giovanni e l'ASST Nord Milano.
L'ASST Nord Milano ha la titolarità del progetto ma la gestione dell’appartamento è stata affidata alla Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione, che attraverso l’impiego di tre educatori professionali e un Coordinatore, garantisce il servizio attraverso l’erogazione di un minimo di 12 ore settimanali ossia due ore al giorno per sei giorni alla settimana  impegnandosi però ad erogare – a seconda delle necessità e dei bisogni degli ospiti – un totale di ore settimanali pari a 24.  
La titolarità del caso e la presa in carico dell’utente restano al CPS.

Lo psichiatra di riferimento del CPS rimane il responsabile del caso.

La retta per ogni persona inserita nel progetto viene divisa in due quote:

  • quota sanitaria a carico dell’ATS (retribuzione operatori socio-sanitari)
  • quota sociale a carico del paziente, della famiglia e/o del Comune di residenza (vitto e alloggio).