Sub Acuti
 
 
Sede
3° piano - corpo E
 Direttore
Dr. Sandro Mancarella
Responsabile
Dr.ssa Lia Cacopardo
Coordinatore Infermieristico
Sig. Nicola Russo 
N. Posti letto

20

Recapiti
Tel. Reparto: 02 5799 8045
Studio Medici: 02 5799 8335               
Fax: 02 5799 8125
Mail: subacuti.bassini@asst-nordmilano.it
Principali aree di intervento

Si tratta di una presa in carico, che avviene  in pazienti prevalentemente anziani ed affetti da patologie croniche Le cure subacute non devono essere confuse con le attività` socio - sanitarie rese a favore di pazienti non autosufficienti in condizioni di discreta stabilita` clinica. Sono cure rivolte a persone che altrimenti prolungherebbero, senza necessita`, la durata del ricovero ospedaliero in reparti per acuti. Sono erogate sulla base di una valutazione multi- dimensionale con la predisposizione di un piano di assistenza individuale strutturato, che comprende una valutazione clinica all’ingresso, che definisce durata, terapie, trattamenti e che individua i risultati attesi. Le cure sono orientate al recupero dell’indipendenza ed al rientro dei pazienti al loro domicilio. La degenza attesa, secondo il piano di assistenza individuale, non dovrebbe essere mai inferiore ai 7/10 giorni. La degenza ha comunque una durata limitata, non superiore ai 30/40 giorni.
Le cure subacute sono considerate necessarie dal punto di vista medico per soggetti che rientrano nei seguenti criteri:
A)  Criteri di arruolamento:
Il paziente non richiede le cure di un ospedale per acuti ma necessita ancora di assistenza qualificata e di terapie di media complessità`.  Il paziente ha delle necessita` mediche più` complesse di quelle che potrebbero essere gestite al domicilio Anche se clinicamente stabile il paziente richiede ancora delle procedure diagnostiche o terapeutiche che non devono essere necessariamente eseguite in un ospedale per acuti. Il paziente ha in corso un preciso programma terapeutico, una diagnosi accertata, una prognosi definita, un programma individuale prediposto.

B)  Le condizioni cliniche del paziente richiedono:
Coordinamento medico continuo con la necessita` di un significativo numero di accessi del medico e dell’infermiere. Assistenza infermieristica. Sulla base delle necessita` dei pazienti l’eventuale supporto di servizi intermedi quali il laboratorio analisi e la radiodiagnostica. Un approccio multidisciplinare fortemente orientato al risultato.

Dotazione
9 stanze a 2 letti, 2 stanze con letto singolo per eventuali pazienti con necessità di isolamento.
Letti con pianale a tre snodi, completamente elettrificati e manovrabili dal paziente, con spondine anticaduta a scomparsa. Televisore in camera. Bagno attrezzato.
Soggiorno come spazio comune

Staff
Medici: Dr.ssa Annalisa Cavedon, Dr. Vittorio Fontana
Infermieri: I
nfermieri qualificati in parte forniti da Agenzia e operatori socio sanitari
Orari
Visite parenti: tutti i giorni dalle ore 12:00 alle 13:00 e dalle ore 17:00 alle 20:00.
Distribuzione pasti: colazione ore 8, pranzo ore 12, cena ore 18.45
Colloquio con i medici:
Martedì e Giovedì dalle ore 12:00 alle 13:00.Per i casi gravi è garantito il colloquio in qualsiasi giorno.
Un familiare dei pazienti oltre i 65 anni è autorizzato a trattenersi al di fuori degli orari di visita.
Per il rispetto della Privacy le informazioni circa lo stato di salute dei degenti verranno rilasciate al paziente stesso o a un familiare esplicitamente delegato; in nessun caso i medici o il personale è autorizzato a rilasciare notizie per telefono.
Modalità di accesso
Modalità di accesso
I pazienti accedono al ricovero:
-dalle Unità Operative Ospedaliere tramite richiesta di trasferimento, relazione clinica e programma terapeutico;
-dal Territorio con la richiesta del medico di base previo contatto con i nostri medici
-Tramite compilazione della richiesta collegandosi al sito GISA (Gestione integrata Sub Acuti)
Criteri  di esclusione:
- Paziente instabile clinicamente: necessità di monitoraggio continuo cardiorespiratorio, crisi ipo-ipertensive, aritmie minacciose, indicazione prioritaria ad interventi chirurgici, insufficienza acuta d’organo o multiorgano
- Stato settico 
- Paziente con patologia oncologica di grado avanzato o in fase terminale
- Paziente psichiatrico con instabilità clinica o autolesionismo
- Paziente con demenza di grado avanzato o gravi deficit cognitivi
 Associazioni di VolontariatoIn reparto sono presenti i volontari AVO (Associazione Volontari Ospedalieri).
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